Archivio tag: musica italiana

Terzo appuntamento con le audizioni di X Factor

Bentrovati a questa terza ed ultima puntata dedicata alle audizioni di X Factor. Prima di tutto volevo scusarmi se arrivo in ritardo, ma per motivi medici lo scorso week end stavo vagando per casa ad una velocità pari a quello di una tartaruga lamentandomi di tutto. Una bella persona, insomma.
Ma torniamo a noi. Ultima sera di audizioni prima dei Boot Camp, detti anche “gioco della sedia” per chi frequentava da bambino l’oratorio come me.

Ci sono stati dei fenomeni in questa puntata. Tanti fenomeni. Sia nel bene che nel male. Continua a leggere

Mauro Repetto 883

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Nel mese dedicato alle stelle, abbiamo scelto di parlare di una meteora. Per tutti quelli che hanno avuto la disgrazia di essere adolescenti negli anni 90, Mauro Repetto è stato uno dei primi interrogativi esistenziali.

Chi in quegli anni vedeva l’acne impossessarsi del proprio viso e il disagio cementificarsi nel proprio animo, aveva come ulteriore croce da portare addosso la colonna sonora degli 883, band che dalla nebbia pavese riscosse un successo pazzesco in tutta Italia, iniziato con il singolo “Hanno ucciso l’Uomo Ragno“.

Musica orecchiabile, ritornelli che ti si piazzavano in testa prepotentemente, cantante che dava l’idea del bravo ragazzo, il tutto confezionato e messo in vendita da Claudio Cecchetto, a cui si devono anche altri fenomeni di un certo rilievo, oltre alla hit di spessore “Gioca jouer“. Continua a leggere

Colapesce – Anche oggi si dorme domani

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Capita anche a noi disadattati di avere momenti in cui l’ironia si trasforma in amarezza. Fortunatamente, però, è solo una delle emozioni che proviamo quando ascoltiamo questo brano di Colapesce, una di quelle canzoni che potrebbe rappresentare tranquillamente un’intera generazione.

Ma chi è Colapesce? All’anagrafe Lorenzo Urciullo, è uno dei cantautori più interessanti del panorama musicale italiano. Due dischi all’attivo, una Targa Tenco 2012 come migliore opera prima proprio con il suo disco d’esordio e alcune collaborazioni interessanti, tra cui Roy Paci e il duetto con Meg.

Tratto da “Un meraviglioso declino” – album d’esordio del cantautore siciliano – il pezzo è un manifesto amaro di una generazione di trentenni dove la parola ‘vuoto’ ricorre spesso. Vuoto di speranza, vuoto di prospettiva, vuoto di ideali.

Un fotogramma del videoclip

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