Milano 3 ottobre, una manifestazione a cui aderiamo

giocosedieL’Italia è il paese dei ritardi. No, stavolta non stiamo parlando di Trenitalia, ma di diritti civili.

La storia ce lo insegna, basti pensare al voto riconosciuto alle donne, alla riforma del diritto di famiglia, al considerare lo stupro un reato contro la persona e non contro la morale… solo per fare degli esempi.

Fate una ricerca e controllate le date in cui queste cose sono avvenute nel nostro Stato. Con colpevole ritardo. Sì, colpevole. Perché ostacolare il cambiamento richiesto dalla società significa negare diritti.

In Italia non c’è nessuna legge contro l’omofobia, non c’è nessuna legge che tuteli per le unioni civili, di eutanasia manco a parlarne e per abortire, pur essendoci una legge a riguardo, gli ostacoli che si possono trovare farebbero impallidire gli atleti del triathlon.

L’Italia è una nazione dove ci sono persone che scendono in piazza per negare ad altre persone diritti, scambiando per libertà di espressione un atto di discriminazione.

Noi vogliamo una società inclusiva non esclusiva. Di fronte ai diritti negati, inascoltati, ostacolati, la nostra reazione è sempre l’ironia, ma solo quella non basta. Occorre fare rete.

Per questo aderiamo alla manifestazione che si terrà a Milano il 3 ottobrea favore della laicità dello Stato. Tutte le informazioni a riguardo le trovate qui.

In Italia c’è fame di diritti. E noi siamo stanchi di aspettare.

#Milano3ottobre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *