Archivio dell'autore: Filippo Tenaglia

Che lavori può fare un non vedente?

Mettiamoci al lavoro

Mettiamoci al lavoro

Oggi voglio parlarvi di lavoro e più in particolare di come possiamo farlo nonostante la cecità. Esistono quattro lavori tipici:
– il centralinista;
– il fisioterapista;
– il programmatore;
– e… un po’ di suspance… il riscalda sedie!

Partiamo dall’ultimo prima che qualcuno mi linci. Non parlo di persone fannullone ma di chi, pur volendo, viene ostacolato nel suo lavoro a causa di ignoranza o di menefreghismo da parte di superiori che, purtroppo, non danno fiducia ai dipendenti non vedenti.

Il fisioterapista, invece, lavora bene perché ha affinato una sensibilità al tatto maggiore di altri e riesce a sopperire la mancanza della vista grazie a questo vantaggio. Ho fatto un corso di shiatsu e sapete una cosa? L’insegnante diceva agli altri di chiudere gli occhi perché la vista può influenzare negativamente il trattamento.

Il centralinista ha bisogno di poco: un computer, un telefono e un udito abbastanza sviluppato. Eppure, ci sono enti che non si preoccupano di dare neanche i primi due requisiti utili a un lavoratore.

Poi ci sono i programmatori. Ultimamente per noi – noi sì, perché l’ho fatto per nove anni – la vita lavorativa si è fatta più complicata a causa delle nuove tecnologie. Queste ultime sono croce e delizia visto che ci permettono di fare tantissime cose che prima non potevamo fare ma, proprio per questo, dobbiamo essere maggiormente supportati.

Ma noi non vedenti possiamo fare solo questi lavori? La risposta è no! Volete alcuni esempi? Arrivano subito… Continua a leggere

Ma i non vedenti fanno sport?

ale e dan8

Nella foto: Ale & Dan8 che fanno stretching per ascoltare Filippo mentre parla di sport

Per il secondo post della sezione Infinite abilità, ho pensato di parlarvi di sport. Anche noi ciechi facciamo sport e io in particolare da qualche mese faccio Judo con la polisportiva ASD La Fenice.

Ci sono tanti sport che possiamo fare, alcuni creati ad hoc per noi, altri rivisitati e altri ancora semplicemente agevolati. Tra quelli creati ad hoc ci sono showdown, torball e golball. Tra quelli rivisitati troviamo calcio a 5, baseball e atletica. Infine, rientrano in quelli agevolati il tandem, il nuoto e lo sci. Ovviamente ce ne sono altri, ma questi sono i più conosciuti.

Personalmente ho esperienze dirette di tandem, showdown e baseball. Qui potete vedere in azione la squadra del Bologna, che mi ha fatto scoprire questo gioco spettacolare. Vi parlerò, quindi, degli sport che conosco in prima persona, ma se qualcuno – leggendo questo post – volesse condividere la propria esperienza, ne sarei ben felice. Continua a leggere

L’accessibilità: un problema reale o virtuale?

Filippo Tenaglia e la sua dolcissima labrador Lila.

Filippo Tenaglia e la sua dolcissima labrador Lila

Non mi conoscete ancora ma, in quanto completamente cieco, l’accessibilità e l’usabilità sono aspetti molto importanti e, con una serie di articoli, ve lo dimostrerò. Vista l’ampiezza degli argomenti, mi farò aiutare da alcuni amici, alcuni reali altri virtuali. Eccovi i primi due.

Lila. 30 chili di socievolezza e di aspirabriciole. Quando non lavora ha tre pensieri fissi: “cosa posso mangiare?”, “chi vuole giocare con me?” e infine “chi mi vuole coccolare?”. Appena messa la divisa da lavoro i tre pensieri passano in secondo piano – anche se non di molto, come mi suggerisce lei stessa – per far spazio al pensiero di evitare gli ostacoli al sottoscritto.

NonVisual Desktop Access, per gli amici NVDA. Si tratta di uno screen reader open source per Windows che mi legge quasi tutto quello che c’è sul PC. Qual è il suo pensiero fisso? Nessuno e sarebbe strano il contrario essendo un software.

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